Social Commerce, il futuro dell’e-commerce

Avere un e-commerce ti permette di raggiungere i tuoi clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Hai mai desiderato un dipendente che lavora per te 24 ore al giorno?

Bene, il paragone potrebbe sembrare un pò forzato, ma non lo è affatto. Infatti se hai un negozio, sai per certo che puoi vendere i tuoi prodotti solo durante gli orari di apertura, ai clienti che visitano fisicamente il tuo store. Per incrementare le vendite in negozio avrai sicuramente utilizzato i classici mezzi di pubblicità anche con risultati profittevoli.
Inoltre il tuo pubblico è limitato alla fascia di persone che entrano fisicamente in negozio, che quindi risiedono nel tuo quartiere o ad una distanza ragionevole in base al prodotto che vendi.

Con un E-commerce, puoi abbattere queste barriere e iniziare a proporre i tuoi prodotti ad un pubblico molto più vasto, senza limitazioni orarie.

Partiamo dai dati

  • Si stima che il 95% degli acquisti sarà online entro il 2040. (Nasdaq)
  • Il comportamento del 41% degli italiani è stato influenzato dai social media (Statista)
  • Il Social commerce (l’utilizzo di pubblicità attraverso i canali social) permette di aumentare esponenzialmente le proprie vendite e Facebook ha un tasso di conversione dell’1,85%, il più alto di tutte le piattaforme social (Shopify)

Social + E-commerce = Win!

Cosa fare allora? La strategia giusta tiene oggi in considerazione dell’utilizzo di più

strumenti e canali. Il sito web e-commerce

diventa come il tuo negozio fisico, deve essere in ordine, con fotografie professionali che rappresentino il prodotto, semplice da utilizzare. I social network invece, diventano il mezzo per raggiungere nuovi clienti e fidelizzare quelli già esistenti con un’esperienza di acquisti personalizzata.

Immagina di avere un bellissimo e-

commerce di abbigliamento ma nessuno conosce il tuo brand; attraverso i social network puoi pubblicizzare la tua azienda e creare connessioni con i tuoi clienti.

 

Arrivare per primi (o almeno non troppo tardi)

Sfortunatamente (o anche fortunatamente) in Italia siamo ancora fanalino di coda europeo per quanto riguarda il commercio elettronico. Questo apre importanti spiragli per chi ha il coraggio manageriale di investire seriamente in una strategia che tenga conto contemporaneamente dell’esperienza del cliente sia nel negozio fisico sia on-line.